L’obiettivo di Giacomo Scatarcia è stato sin dall’inizio quello di realizzare vini “di territorio”, personali ed originali. Si tratta di vini eleganti, piacevoli ed equilibrati, seguiti con cura artigianale. Tutto nasce nel 2003, quando abbiamo deciso di riconvertire parte del vecchio vigneto ereditato dal nonno e di aumentare la superficie vitata. Il primo traguardo da raggiungere è stato quello di rilanciare la “Cannaiola”, trasformando la tradizionale e ridotta produzione familiare del nonno, che disponeva di un piccolo vigneto di circa 5000 mq impiantato sul finire degli anni ’60 e tutt’oggi ancora in produzione, fino a quel momento destinata al consumo familiare ed usata come omaggio di prestigio.
Oggi dopo anni di duro lavoro disponendo di una piccolo vigneto in piena produzione e di una cantina efficiente e tecnologica, siamo felici di poter presentare prodotti di qualità, con le caratteristiche e la genuinità di una volta.
Il cuore della nostra produzione è costituito dalla Cannaiola “Vignola” che racchiude il meglio dei nostri vigneti, un perfetto equilibrio di eleganza e potenza. Dalla tipologia Passito Lazio Rosso “Radica” espressione suprema del ricordo indelebile del Vino prodotto dal Nonno che affonda le radici nella tradizione e nel terreno provenendo dal vecchio vigneto a piede franco. Dal “Sangallo”, a base principalmente di Sangiovese, rappresenta l’anima più antica e dura del territorio mentre i Bianchi “Luna D’agosto” e “Nuova Luce”, un Grechetto in purezza quest’ultimo, quella più contemporanea fresca con uno sguardo al nuovo presente ed al futuro della Famiglia.
Le differenze di un’annata con l’altra sono fondamentali per il carattere di unicità di un vino. Nel nostro territorio, grazie al clima mediterraneo molto favorevole gli andamenti stagionali in genere sono molto regolari e le annate veramente difficili sono poche.